blocco navale

sostantivo maschile (plurale –chi)

  • sbarramento di forze militari, specialmente navali, destinato a chiudere le vie di accesso, di rifornimento, di comunicazione con un luogo, un porto, uno Stato: blocco navale; blocco continentale; blocco pacifico, bellico; rompere il blocco | posto di blocco, sbarramento posto lungo le vie di comunicazione da forze militari o di polizia per effettuare operazioni di controllo.

Secondo il Dizionario etimologico della lingua italiana, di Manlio Cortelazzo e Paolo Zolli la parola blocco, nella locuzione blocco navale, deriva dal francese blocus nel senso di ‘chiusura, sbarramento’ che a sua volta deriva dal nederlandese blochuus ‘casa di tronchi’, quindi ‘posto di sorveglianza’, ‘fortino’.

Il blocco navale è dunque una pratica militare e, come tale, è disciplinato dalle Statuto delle Nazione Unite (art. 42,, Statuto delle nazioni Unite e Statuto della Corte Internazionale di Giustizia), ed è esplicitamente enumerato tra le azioni previste in caso di “minacce alla pace, alle violazioni della pace e agli atti di aggressione”.