domenica 3 – sabato 9 novembre

La lettura della classifica settimanale delle parole più cercate su Google.it ci dice alcune cose interessanti. Prima di tutto che siamo un Paese molto legato alla modalità Bar Sport. La cosa può far contenti molti, ma contemporaneamente può risultare deludente per tanti altri. La seconda osservazione è che Google Trends risulta essere un filtro piuttosto attendibile, ancorché limitato all’universo Google, per leggere e interpretare il cosiddetto sentimento della “gente”.

Il dato più scontato, confermato dai risultati della settimana, che a loro volta confermano quelli delle settimane precedenti, è che l’interesse prevalente degli italiani è fondamentalmente legato al calcio. Su questo non possono esserci dubbi. La politica è pressoché assente. E allora viene senz’altro da domandarsi come mai quotidiani e tivù puntino in modo tanto deciso sul racconto delle questioni politiche, dato il sostanziale disinteresse del pubblico.

Potrebbe sorgere un dubbio sulla reale capacità di Google.it di intercettare l’interesse della gente. In realtà, alcune “spie” depongono a favore dell’attendibilità del filtro. Valgono alcuni esempi di questa settimana: in più di 50mila hanno interrogato Google a proposito delle vicende di Liliana Segre; in più di 500mila hanno cliccato per informarsi sui dispositivi antiabbandono; in più di 200mila hanno voluto saperne di più su Mariele Ventre (Zecchino d’oro), sul ritorno in tivù di Adriano Celentano, sul film La La Land, sulla Ragazza nella nebbia (altro film), in più di 500mila sul terremoto percepito a Roma. Il record è stato raggiunto da coloro che si sono informati sulla caduta del muro di Berlino: le ricerche su questo tema hanno superato i 2 milioni. Del tutto assenti i temi che invece, lungo tutta la settimana, hanno occupato le aperture dei giornali: dall’Ilva, alla finanziaria, alle divisioni interne alla maggioranza di governo.

Si può ragionevolmente pensare che il nostro sia un popolo di fans del calcio, della tv, non del tutto disattenti ai fatti di cronaca, scarsamente interessati alla politica. Un popolo da Bar Sport, appunto, che soltanto grandi fatti contemporanei o legati alla storia riescono a scuotere e interessare. Una fotografia piuttosto attendibile di un Paese come il nostro.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)