domenica 15 – sabato 21 dicembre

Se si vuole capire che tipo di popolo siamo – così magari capiamo anche certi risultati elettorali che talvolta sembrerebbero usciti dal cappello di un prestigiatore – Google Trends si rivela uno specchio davvero attendibile. Prendiamo un giorno a caso: lunedì 16 dicembre, dell’anno 2019. Perché, ci si domanda, più di 50mila persone si prendono la briga di interrogare la Rete per sapere le vicende della signorina Diana Del Bufalo? E soprattutto: chi è Diana Del Bufalo? Da Google si apprende che è un’ex concorrente di Amici, che era la ragazza del comico Paolo Ruffini, con il quale “da un mese e mezzo è finita”. Sono notizie che colpiscono, non c’è dubbio. Soprattutto colpiscono le motivazioni che hanno portato a questa svolta mozzafiato, esposte da Diana Del Bufalo in un lungo tweet. “Ho tentato con lui…. tanto. Il mio animo Disney – spiega l’attrice – non mi ha mai abbandonato e la voglia di vivere un amore sereno continua a permeare (sic) in me. Le persone non cambiano e non SI cambiano”. E ancora: “La grande delusione e l’immensa sofferenza che mi faceva piangere sul pavimento di camera mia, mi ha resa donna… per questo, lo ringrazio. A 29 anni posso dire di essere una donna cosciente, buona, completa e che sa quello che vuole!”. Si capisce il dramma. Il dubbio, semmai, resta su quanto interesse sia riuscito a sollevare in Rete.

D’altra parte, altri segnali aiutano a capire. Per esempio, più di 50 mila persone martedì 17 si sono interessate alle vicende di Andrea Iannone, pilota di moto Gp, ma soprattutto ex fidanzato di Belen Rodriguez. Se lui è finito sui giornali, però, non è colpa di Belen, almeno stavolta. C’è di mezzo, invece, il drostanolone, una sostanza per body building, che potrebbe essere all’origine della sospensione del pilota dal Gran Premio della Malesia. Alcuni esperti dicono che potrebbe essere colpa di una contaminazione alimentare. Chissà, sta di fatto che a rendere più interessante la cosa, per tutta quella gente che si è riversata in Rete, c’è il silenzio di Belen, contrapposto alla comprensibile solidarietà espressa da Giulia De Lellis, attuale fidanzata di Iannone. Insomma, un irresistibile feuilleton.

Le uniche vicende che paiono capaci di sottrarre gli italiani alla dimensione da fotoromanzo, in questa settimana prenatalizia, sono state la maxiretata anti ‘ndrangheta decisa dal procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri (più di 50mila click) e un evento tutto sommato prevedibile, come il solstizio d’inverno, che ha sollecitato, venerdì, la curiosità di più di un milione di frequentatori del web.

Per il resto, è il solito bar Sport a tenere banco, con la inestirpabile prevalenza del calcio su tutti gli altri eventi sportivi. Brilla, questa settimana, il giovane Sebastiano Esposito. Il diciassettenne ha segnato il rigore che ha portato l’Inter a stravincere sul Genoa per 4-0. Esposito si è aggiudicato la medaglia del più giovane attaccante a segnare a San Siro (in precedenza il record era di Mariolino Corso). Ma la medaglia più importante dal punto di vista sportivo se l’è conquistata Romelu Lukaku. È stato lui, rigorista ufficiale dell’Inter, a decidere che quel rigore l’avrebbe dovuto tirare il ragazzino venuto da Castellammare di Stabia. Chapeau.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)