discorso del Presidente Mattarella del 31 dicembre 2019

Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica contiene circa 1.700 parole, di cui circa 800 uniche. Contrariamente a quello che ci si potrebbe aspettare, tra le parole più frequenti non si trovano né augurianno, ma paese (9 occorrenze), vita (8), fiducia (7), società (7) e cultura (6).

La cosa che risulta più interessante, tuttavia, non è la frequenza di queste parole nel testo, ma la loro distribuzione nelle parti che lo compongono.

Si osserva così che le tre parti più dense del discorso del Presidente Mattarella, dal punto di vista dei temi evocati dalle parole più frequenti, sono le parti centrali e la conclusione (rispettivamente la terza, la quarta e la sesta).

Considerando le singole parole, si nota che vita e Paese ricorrono almeno una volta in tutte le parti del testo; la loro frequenza raddoppia nella parte centrale e, nel caso di Paese, addirittura triplica nella parte conclusiva. La parola società, dopo vita e Paese, è quella meglio distribuita nel testo, visto che è presente nella prima parte dell’introduzione, nelle due parti centrali e nell’ultima parte della conclusione del discorso. La parola fiducia, che ricorre complessivamente ben 7 volte, è presente solo nella parte centrale del discorso, mentre la parola cultura viene usata due volte nella parte centrale del testo e ripetuta ben quattro volte nella conclusione.

Il tutto può essere rappresentato nel grafico seguente, che illustra in modo sintetico la distribuzione delle parole nel testo.