manipolare

verbo transitivo

  • lavorare qualcosa con le mani, specialmente impastandola o plasmandola.
  • influenzare nelle scelte, condizionare.

Derivato dal latino medievale dei farmacisti manipŭlus ‘manciata di erbe (medicinali)’, dal quale derivano poi, nell’italiano delle origini, il manipolo, nel senso di unità di misura e il manipolo inteso come ‘drappello non numeroso’ – di cui Bono Giamboni (1240-1292) scriveva: “queste cotali compagnie piccole si chiamavano manipoli, perché congiunti insieme facevano le battaglie”.

Il verbo manipolare, con il significato di ‘lavorar con mano’ compare solo nella terza edizione (1691) del Vocabolario degli accademici della Crusca, mentre il sostantivo manipolo, nel senso di ‘manata’ cioè di ‘quanto sta in una mano’ è invece già presente nella prima edizione del Vocabolario (1612).

Da manipolare, deriva l’aggettivo manipolativo, assai meno frequente, usato solo dal 1985 secondo lo Zingarelli, anche se Google Libri ne individua le prime attestazioni agli inizi degli anni ’60. In ambito giuridico l’aggettivo viene usato nell’espressione sentenza manipolativa, per indicare una decisione della Corte Costituzionale che ha l’effetto di integrare in senso costituzionalmente corretto una disposizione di legge sottoposta al suo esame.

Dall’aggettivo manipolativo deriva poi il rarissimo sostantivo manipolatività, che mediante il suffisso –ità (cfr. comunicatività, provocatorietà), indica la qualità dell’essere manipolativo. Aggettivo rarissimo è vero, ma certo non un neologismo come scrivono alcuni quotidiani, visto che è attestato dal 1972.

(Giornale critico della filosofia italiana, Vol. 51, 1972, pag. 589)

Di eccessiva manipolatività si parla nel recentissimo parere della Corte costituzionale che ha bocciato il referendum proposto dalla Lega sulla legge elettorale, con l’obiettivo di eliminare la quota proporzionale per passare a un sistema maggioritario a collegi uninominali. In attesa del deposito del testo completo della sentenza, l’Ufficio stampa della Corte costituzionale ha scritto che “la richiesta è stata dichiarata inammissibile per l’assorbente ragione dell’eccessiva manipolatività del quesito referendario nella parte che riguarda la delega al Governo”.

In precedenza, si è parlato di manipolazione ai massimi livelli anche nel Regno Unito. E’ accaduto a proposito della chiusura del Parlamento per cinque settimane chiesta da Boris Johnson in occasione del voto sulla Brexit. La Corte suprema inglese ha bocciato quella decisione in quanto, a essere manipolata dal primo ministro, sarebbe stata la regina Elisabetta II.

La frequenza del verbo ‘manipolare’, rispetto a quella di ‘manipolazione’, ‘manipolativo’ e ‘manipolatività’, secondo Google Ngram Viewer (il corpus dei testi è aggiornato al 2012).