cròtalo

sostantivo maschile

  • genere di serpente velenoso, comunemente detto serpente a sonagli.
  • antico strumento musicale a percussione simile alla nacchere.

Derivato dal latino crŏtalu(m) ‘nacchera’, a sua volta derivato dal greco krótalon, da krótos ‘rumore’.

La parola è presente nella terza (1691) e quarta (1729-1738) edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, ma solo nell’accezione di ‘strumento da suono’. È solo grazie a Linneo, che lo descrive nel suo Systema Naturae (1758), che il serpente velenoso, che i primi coloni americani chiamavano rattell snake, riceve il nome di scientifico di cròtalo. Proprio perché la sua coda, terminando in piastre o strisce mobili, e che posano le une sopra le altre, fa nel muoversi un rumore simile a quello d’un sonaglio: onde volgarmente chiamasi Serpente a sonaglj – come è diffusamente spiegato nella definizione di “cròtalo” della quinta e ultima edizione del Vocabolario della Crusca (1863-1923).

La parola cròtalo lunedì 17 febbraio è diventata improvvisamente molto popolare, tanto da essere uno dei pochissimi nomi comuni presenti tra le parole più cercate su Google, a causa di una lite tra due concorrenti (Patrick Ray Pugliese ed Antonella Elia) della trasmissione Grande Fratello Vip, nella quale il primo ha urlato più volte “cròtalo” all’indirizzo dell’altra. Il grafico misura con precisione l’impennata delle ricerche della parola crotalo (in azzurro), nel paragone con la ricerca Juve-Brescia (in rosso) che, secondo Google Trends, ha registrato una frequenza simile (più di 100.000 richieste di ricerca effettive).

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)