domenica 23 – sabato 29 febbraio

Il tema rovente della settimana, al di là del Coronavirus con annessi e connessi, è stato senza dubbio quello legato alla scopa che sta in piedi da sola. Più di mezzo milione di persone, infatti, mercoledì 26 febbraio hanno interrogato Google per saperne di più. In breve: a metà settimana si è diffusa la voce che si sarebbe verificato un fatto più unico che raro. Fonte: addirittura la Nasa, che avrebbe spiegato che, a causa di una particolare inclinazione dell’asse terrestre che ricorre ogni 3.500 anni, nella giornata del 10 febbraio le scope sarebbero rimaste in perfetto equilibrio da sole. Sarebbe bastato un po’ di buonsenso, quantomeno per escludere che 3.500 anni fa fosse in circolazione qualche tipo di scopa, con cui fare l’esperimento. Ma, come diceva il Manzoni, autore molto citato ai tempi del Coronavirus, “il buon senso c’era, ma se ne stava nascosto per paura del senso comune”. E così ha prevalso il senso comune, e la fake news (perché di questo si tratta) ha circolato a tutta velocità.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)

La scorsa settimana la hit parade registrava ii temi legati a calcio & sport al 57%, il virus al 12% e il resto (TV, ecc.) al 31%. Questa settimana invece abbiamo: calcio & sport al 41% (-16%), virus al 37% (+25%) e il resto al 22% (-9%). Sono dati significativi, soprattutto perché registrati in presenza di un richiamo insistente all’abbassamento di tono a proposito dell’epidemia. Ebbene, almeno per ora non pare che quel richiamo abbia avuto seguito. Anzi, i dati dicono proprio il contrario.

Fra gli argomenti connessi con il diffondersi del morbo, il più gettonato è stato quello scolastico. Fin da lunedì’ 24 febbraio si sono totalizzati più di 200mila click alla voce “Chiusura scuole”. Giovedì 27, più di 100mila richieste di informazioni sono venute dall’Emilia Romagna, seguite il giorno dopo da più di 200mila su “Scuole Veneto” e da più di 500mila su “Scuole Emilia Romagna”. Ancora sabato, in Veneto, almeno 200mila contatti documentavano l’incertezza delle famiglie. Martedì 25 le centomila richieste alla voce “Miur” documentano che l’incertezza era diffusa anche fra gli addetti ai lavori: i clic erano infatti concentrati sull’indirizzo: https://www.tecnicadellascuola.it/coronavirus-incontro-miur-sindacati-confronto-importante-gestione-condivisa-dellemergenza.