picco

sostantivo maschile

  • cima di una montagna.
  • valore massimo assunto da una grandezza in un intervallo dato.
  • nell’attrezzatura navale, asta obliqua che può scorrere e ruotare lungo l’albero al quale si appoggia.

Derivato di picca (dal francese pique) nel significato di punta. La picca è un’arma antica che, grazie alla sua lunghezza (dai 3 agli 8 metri), veniva generalmente impiegata dalla fanteria per contrastare le cariche della cavalleria. Dal nome dell’arma, lunga, dunque alta, e acuminata, non sembrerebbe difficile passare alla denominazione della vetta isolata di una montagna, ma in realtà, almeno secondo il Dizionario etimologico della lingua italiana, di Manlio Cortelazzo e Paolo Zolli, la prima attestazione della parola con questo significato risale alla fine del 1700. Così come è passato, comprensibilmente, del tempo perché si attestasse il significato di picco come “valore massimo di una grandezza”. È a quest’ultima accezione di significato che fanno più o meno consapevolmente riferimento molti di coloro che si piccano di usare il termine picco in questi giorni di virologia fai-da-te. Naturalmente anche piccarsi deriva da picca e mantiene anche oggi il significato che già gli attribuiva la IV edizione (1729-1738) del Vocabolario degli Accademici della Crusca: Piccarsi d’alcuna cosa, vale Pretendere di saper bene in essa riuscire.