domenica 29 marzo – sabato 4 aprile

Inps, sempre Inps, fortissimamente Inps. Nella settimana del bonus da 600 euro previsto per le partite Iva, la ricerca in Rete si è concentrata soprattutto sull’Ente previdenziale che dovrà elargire quella somma. E la ricerca si è sviluppata in tutte le forme: “Inps” (mercoledì 1 aprile, due milioni di click), “Inps bonus” (500mila, lunedì 30 marzo), “Inps login” (centomila, lunedì 30), “Www.Inps.it” (500mila nella stessa giornata) e “Inps bonus 600 euro” (500mila, sempre lunedì). Altri 500mila si sono riversati mercoledì su “Inps Bonus 600 euro”.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)

Il crac del sito Inps nella prima giornata di domande non pare aver suscitato interessi specifici, a meno di non interpretare in questo senso i 200mila click del 31 marzo alla voce “Pesce d’Aprile”.

In assenza della Grande calamita, il calcio, un grande numero di contatti si è concentrato, sabato 4 aprile, sulle scadenze pre-pasquali: mezzo milione su “Domenica delle Palme” e un altro mezzo milione su “Buona Domenica delle Palme”.

Il capitolo virus è sempre piuttosto affollato. Domenica 29 marzo 50 mila utenti della Rete hanno voluto informarsi sul Plaquenil, il farmaco antimalarico e antireumatico che si sta sperimentando in funzione antivirus. Sabato 4 aprile, invece, ben 200mila click ha ottenuto l’antiparassitario Ivermectin, il farmaco contro i vermi intestinali che, almeno in Australia, parrebbe in grado di uccidere il Coronavirus addirittura in 48 ore. Si attendono conferme.

Sempre sabato 4 un milione di frequentatori della Rete ha mostrato di apprezzare il doodle di Google dedicato a suggerimenti per combattere l’epidemia. “Stay home. Save lives: help stop Coronavirus”, il messaggio che appare passando con il cursore del mouse sopra il disegno che invita a restare a casa.

Un milione di click, quanti ne ha totalizzati il giorno prima la voce “Vincitore Amici 2020”. Bizzarro, ma significativo risultato che mette sullo stesso piano il massimo livello di preoccupazione, la pandemia, con il massimo livello di futilità: l’intrattenimento duro e puro di Maria De Filippi. Per la serie: siamo fatti così, noi italiani.