monitoraggio

sostantivo maschile

  • controllo continuo e sistematico di una situazione o di un processo.

Derivato da monitorare (dall’inglese monitor, forse sul modello del francese monitorage) mediante il suffisso –aggio, che ha la caratteristica di produrre, a partire dai verbi, nomi d’azione denotanti in genere attività, professionali o tecniche.

La storia della parola monitoraggio, tuttavia, è più ricca e curiosa di quello che l’etimologia lascia intendere. La parola inglese monitor dalla quale deriva, infatti, non si riferisce, come anche qualche dizionario italiano lascia intendere, allo schermo televisivo, ma al verbo to monitor, con il senso di ‘osservare, supervisionare o tenere sotto controllo’.

La prima attestazione in inglese della parola monitor, con il significato di ‘chi dà consigli o avvertimenti a un altro sulla sua condotta’ si incontra, secondo l’Oxford English Dictionary, in Maxims of the Law di Francis Bacon (1596). Inutile aggiungere, forse, che monitor in latino significa ‘chi suggerisce o ammonisce’.