domenica 17 – sabato 23 maggio

Buone notizie dalla hit settimanale. La vetta dei contatti è stata raggiunta dalle voci “Giovanni Falcone” e “Felicia Impastato” (500 mila, venerdì 22). Altri 50mila, nella stessa giornata, legata alla strage mafiosa di Capaci, sono stati registrati sul nome del boss Gaetano Badalamenti, mandante dell’assassinio di Peppino Impastato. Il che vuol dire che il popolo della Rete ha una discreta sensibilità civile, oltre che buona memoria. Una conferma che non può che far piacere, di questi tempi.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)

Per la prima volta appare in classifica il nome dell’assessore lombardo Giulio Gallera (50mila, sabato 23), che insieme al presidente Fontana condivide il poco invidiabile ruolo di rappresentare l’argine antivirus nella regione che da sola ha dovuto contare la metà dei morti per Covid-19 di tutto il nostro Paese. E’ assai plausibile che il nome dell’assessore sia finito nel mirino dei naviganti in Rete a causa della sua performance analitico-matematica (“Indice di contaggio 0,5? Servono due persone infette allo stesso momento per infettarne una”), con la quale è riuscito a oscurare l’esibizione ginnica del suo presidente, la prima volta che indossò la mascherina davanti a una telecamera.

Un’altra bella citazione della hit parade è quella che riguarda l’ex calciatore Alessandro Del Piero. Lunedì 18, la Rete si subito accesa di interesse (50mila click) non appena si è saputo che il protagonista degli spot con l’uccellino, legati a una ditta produttrice di un’acqua miracolosamente ricca di calcio, è finito in clinica per una dolorosissima colica dovuta a calcoli renali. Ironia della sorte.

La hit parade di questa settimana registra anche un nome esotico: mercoledì 20 mezzo milioni di contatti si sono riversati sul nome “Israel Kamakawiwo’ole”. Merito, ancora una volta, del doodle di Google, che ha rivelato ciò che ben pochi, si immagina, sapevano. Israel Kamakawiwo’ole, detto più sbrigativamente Bruddha Iz o Bradda Iz, è quel cantante hawaiano che nel 1993 rilanciò, accompagnandosi con l’ukulele, la famosissima “Somewhere over the rainbow” che Judy Garland nel 1939 fece conoscere nel film “Il mago di Oz”. Da Oz a Iz: un successo dietro l’altro.