domenica 24 – sabato 30 maggio

L’addio del popolo della Rete al più eclettico tra i divulgatori della lingua inglese ha fatto schizzare oltre il milione i contatti sul nome di John Peter Sloan, martedì 26 maggio. Un risultato pari alla popolarità che Sloan si era conquistata in anni di attività nel nostro Paese, generalmente refrattario allo studio delle lingue.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)

La settimana è stata segnata in modo significativo dall’attenzione per i fatti tragici di Minneapolis, dove il poliziotto Derek Chauvin (50 mila click sabato 30), ha provocato la morte di George Floyd (200mila, mercoledì 27). L’interesse in Rete è documentato anche dai 200mila contatti per “Minneapolis” e dai 50 mila alla voce “I can’t breathe”, giovedì: l’invocazione che Floyd ha invano ripetuto fino alla morte, che è diventata il grido di rivolta della popolazione nera all’ennesima violenza da parte della polizia.

Degno di nota il ritorno dei temi calcistici, dopo tanto silenzio ruvidamente imposto dal dilagare del virus. Si comincia lunedì 25 con 50mila click per “Ibrahimovic”: tornato in campo per la ripresa degli allenamenti, il vecchio leone rossonero si è rotto subito e ne avrà per un po’ di tempo: pare che sarà costretto a saltare cinque gare tra campionato e Coppa. Martedì 26, ben centomila contatti per “Bundesliga” e, giovedì 28, cinquantamila alla voce “Serie A”. Una tiepida ma significativa ripresa, che lascia supporre il risveglio del vecchio Bar Sport, tanto caro agli italiani.

Sempre piuttosto vivo l’interesse per l’universo pandemico. In settimana è stato confermato dai 50mila contatti, domenica scorsa, per gli “Assistenti civici”, dovuti all’infelice iniziativa annunciata dal ministro Boccia, subito affondata dal resto del governo. Cinquantamila click, sempre domenica, se li è conquistati Ilaria Capua, una delle scienziate più apprezzate dagli italiani, dopo che è stata costretta a emigrare nei Stati Uniti a causa di una dolorosa, quanto infondata, vicenda giudiziario-giornalistica. Altri 50mila contatti giovedì 28 sono confluiti su “Fondazione Gimbe”, a proposito della polemica sul modo in cui la Regione Lombardia mette insieme i dati sul contagio. Venerdì 29 in 200mila si sono interessati agli “Spostamenti tra regioni”, in vista del liberi tutti fissato per il 3 giugno. Altri 200 mila click, sabato 30, si sono avuti sulla scriteriata adunata in piazza del Duomo, a Milano, dei “Gilet arancioni” chiamati a raccolta dall’ex generale Pappalardo. Silenzio da prefettura e questura, contariamente a quanto era accaduto qualche settimana prima, quando decine di ristoratori, peraltro muniti di mascherine e schierati a distanza di sicurezza davanti all’Arco della Pace, sempre a Milano, furono sanzionati con multe salatissime.

Altro picco di attenzione lo ha registrato l’impresa spaziale promossa dal leader di Tesla Elon Reeve Musk. é stato un crescendo: martedì 26, 50mila click su Elon Musk; mercoledì 27, sempre su Elon Musk centomila; sabato 30, infine, ben 500mila click per “Space X”.

Non si può chiudere la Hit parade senza citare due “pezzi da 100”. Il primo, lunedì 25, si è avuto con centomila contatti alla voce “Eleonora Daniele ha partorito”. Sentitissimi auguri alla presentatrice che, come informa un articolo rintracciabile su Google, “ha avuto le prime contrazioni a Storie italiane”. S’immagina l’ansia di tanti telespettatori.

Il secondo è di domenica 24, quando centomila naviganti si sono riversati su “Al Bano” (anche se cercato come “Albano”). Sì, proprio lui, senza Romina e, soprattutto, senza dinosauri. Quelli sterminati dall’uomo: parola di Al Bano, che con questa uscita è diventato protagonista di un videogioco virale, intitolato “Al Bano vs Dinos”. Imperdibile.

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