domenica 14 – sabato 20 giugno

Il virus lascia il campo al pallone. Anche il tifo, del resto, è una brutta malattia. Così, la Rete abbandona sostanzialmente le ricerche sulla pandemia e sulle sue conseguenze, per tornare a dedicarsi al calcio, antica e mai sopita passione. Specchio perfetto di un Paese forgiato al bar Sport, la hit pare della settimana è ricca di segnalazioni. Si comincia domenica 14, con 50mila click su Real Madrid Eibar. La partita di Coppa Italia tiene banco in tutte le forme da martedì 16: Napoli-Juve 500mila, Juve-Napoli 500mila e altri 500mila su Juventus-Napoli. L’exploit si manifesta mercoledì 177 con due milioni di contatti per Napoli-Juve. L’interesse continua con “Buffon”, 50mila sempre mercoledì, e “Sarri” altri 50mila il giorno successivo. Ce n’è anche per Sergio Sylvestre, lo sfortunato interprete dell’inno nazionale, inciampato suo malgrado in una strofa per lui non memorabile: centomila click, sempre mercoledì. Sabato 20, per citare un altro dato dell’interesse calcistico, si divide tra i 500mila dedicati a “Serie A” e i 50mila per “Serie B”: un confronto decisamente squilibrato.

Fonte dei dati: Google Trends (https://www.google.com/trends)

Grandissima emozione ha suscitato l’incidente ad Alex Zanardi. La Rete ne segue le vicende con 2 milioni e altri centomila click venerdì 19.

Altri due milioni di contatti, per “Estate” venerdì 19, seguiti sabato 20 da 50mila richieste di informazione per “Eclissi 21 giugno 2020”. Un evento che hanno visto in pochi, nel nostro Paese, ma che può essere collegato in qualche modo ai “Maya” (50mila click sabato 20) e a “Calendario Maya” (200mila, lunedì 15). Una curiosità diffusa, che ha a che fare con l’ennesima previsione della fine del mondo. Anche questa volta sbagliata, per nostra fortuna.

La settimana è stata purtroppo funestata dalla scomparsa di alcune personalità. La Rete ha subito reagito con sensibilità. Lunedì 15 ha regalato centomila click alla memoria del filosofo Giulio Giorello. Venerdì 200mila allo scrittore Carlos Luis Zafòn. Altrettanti, sempre venerdì, a Jan Holm, l’attore che ha interpretato l’androide Ash in Alien e lo hobbit Bilbo Baggins nel Signore degli anelli e nello Hobbit..

Domenica 14 è stata divisa tra i 200mila confluiti sul nome di Indro Montanelli, a proposito delle polemiche sul suo passato da colonialista, e i centomila per il centenario della nascita di Alberto Sordi e per Gianna Nannini, che di anni ne ha compiuti solo 66.

Pressoché irrilevante l’interesse degli italiani per le conseguenze della pandemia. Finalmente liberi (più o meno) di andarsene in vacanza, si segnalano soltanto i 200mila contatti, giovedì 18, alla voce “Bonus vacanze”.

Solo per curiosità è il caso di citare, infine, i cinquantamila che lunedì 15 si sono riversati sul nome di Imen Jane. Costei ha tenuto banco sui social come economista, tanto che è diventata famosa, pare, per aver spiegato la Brexit in cinque minuti su YouTube ad Ale Cattelan. Ebbene, si è scoperto che la giovane non era neppure laureata. Un falso, insomma. Così come il suo non è il vero nome. In realtà si chiama Iman Boulahrajane. Già, ma chi le avrebbe dato retta, con quel nome?