multa pàucis

Tra le funzionalità di Google vi è quella del completamento automatico delle ricerche con suggerimenti basati sulle ricerche web correlate sulla cronologia di navigazione e siti web più visitati.

Utilizzando la funzione di navigazione in incognito del proprio browser (che non mantiene la cronologia, i file temporanei e i cookie), è possibile farsi un’idea della ricerche più popolari in rete, a prescindere da quelle personali. Niente di scientifico, per carità. La cosa però può essere divertente.

Ecco il confronto tra i risultati del completamento automatico delle espressioni “discorso Conte” e “discorso Merkel”, usando l’opzione “Nuova finestra anonima” di un noto browser:

P.S. Il titolo è scritto in una lingua esotica e sconosciuta. Alcuni studiosi sostengono che potrebbe essere tradotto nell’italianissima espressione “less is more”.